QUANDO CONSERVI L’ALIMENTO…
Se si acquistano alimenti surgelati, si deve riporli e
trasportarli in un contenitore termico per evitare il
raggiungimento di temperature che possono favorire la
contaminazione microbica. Lo stesso discorso vale i prodotti
conservati in frigo o quelli sfusi (latte, formaggi, yogurt).
Una volta a casa cerca di riporli appena puoi nel frigorifero o
nel congelatore.
Per le conservazioni di breve durata, il frigorifero è il mezzo
più adatto, ma anche in questo caso cerca di rispettare queste
regole:
Per le conservazioni di lunga durata puoi invece utilizzare il congelatore, nel quale viene bloccata la crescita microbica grazie alla bassa temperatura (-18° C) ma ricorda che anche nel congelatore gli alimenti hanno una data di scadenza. In questo caso, devi porre attenzioni quando scongelerai l’alimento:
QUANDO PREPARI L’ALIMENTO…
Quando inizi la preparazione di un alimento lava accuratamente
le mani, e accertati che le superfici e gli utensili da
utilizzare siano perfettamente puliti. Se prepari cibi diversi
contemporaneamente (carne e verdure, alimenti cotti e crudi),
utilizza strumenti diversi o accuratamente puliti.
La cottura degli alimenti uccide la maggior parte dei microbi,
per questo non è opportuno consumare alimenti a più alto rischio
di contaminazione (carne, pesce, uova) crudi o poco cotti,
specie se verranno consumati da anziani, bambini o donne in
gravidanza.
Se dopo la cottura vuoi riporre gli avanzi in frigorifero o nel
congelatore, fai delle mini porzioni, in modo da scongelare e
scaldare solo la parte che utilizzerai e riscalda l’alimento
fino a farlo diventare caldo al suo interno.
ED ORA LEGGI LE INDICAZIONI DA RISPETTARE PER OGNI ALIMENTO
LATTE E PANNA
Controlla la data di scadenza e consumali entro 2-3 giorni da
quando apri la confezione, anche se sono a lunga conservazione!
CARNE
Cuocila sempre bene, soprattutto se è stata surgelata o se è di
pollo e di tacchino.
Conservala in frigorifero e consumala:
- entro 24 ore per la carne macinata
- entro 48 ore per il pollo e il tacchino
- entro 3 giorni per gli affettati non confezionati e per la
carne fresca
non scongelare mai la carne a temperatura ambiente: la cosa
migliore da fare è cuocerla direttamente, altrimenti scongelala
in frigorifero o al microonde
PESCE
Quando lo acquisti riconosci la freschezza: il pesce è fresco
quando l’odore è delicato, l’occhio è sporgente , le branchie
rosse o rosee.
Lava e pulisci bene il pesce prima di metterlo in frigorifero e
consumalo entro 24 ore.
Cerca di riporlo negli scomparti bassi, subito sopra il cassetto
delle verdure.
Cuocilo bene: se è ben cotto si deve dividere o staccare dalla
lisca con facilità con la forchetta.
UOVA
Lascia le uova nella confezione d’acquisto per non farle entrare
in contatto con gli altri alimenti e sempre in frigorifero.
Gli anziani , i bambini e le donne in gravidanza devono
consumare sempre le uova ben cotte.
FRUTTA E VERDURA
Metti sempre la frutta e la verdura nell’apposito cassetto del
frigorifero così non entrano in contatto con gli altri alimenti,
ma ricorda di consumarle rapidamente perché anche in frigorifero
perdono piano piano le loro vitamine.
Prima di consumarle scarta le parti anche parzialmente ammuffite
(perché possono contenere sostanze tossiche) e lavale molto bene
sotto l’acqua corrente per eliminare terra e pesticidi.
CONSERVE E SCATOLAME
Se la confezione risulta gonfia, manomessa o all’apertura
produce gas, o ha un cattivo odore, butta la conserva senza
assaggiarla!
Soprattutto le conserve fatte in casa possono essere rischiose
se non si rispettano determinate norme igieniche. Le più
pericolose sono le conserve sott’olio!