Caviglia
La caviglia, è una delle articolazioni più soggette a lesioni,
come fratture ossee, lussazioni rotture legamentose.
La caviglia è formata dall’astragalo, un osso a forma di cuneo
ben inserito tra la parte finale della tibia e il perone.
Poiché le ossa e i circostanti legamenti cooperano a mantenere
la stabilità articolare, sono frequenti lesioni combinate.
Il più frequente meccanismo d’infortunio è una rotazione interna
della pianta del piede e dell’avampiede (supino-rotazione
interna), in base alla forza e al grado di rotazione possono
verificarsi differenti lesioni.
- Rottura legamento astragaloperoneale anteriore;
- Frattura del perone a livello della linea articolare;
- Frattura del malleolo mediale:
- Lussazione dell’astragalo.
Un’altra lesione frequente, è la rotazione esterna della pianta
del piede e dell’avampiede (pronazione e rotazione esterna).
Anche in questo caso possono avvenire diverse lesioni.
- Rottura del legamento deltoideo o frattura del malleolo
mediale;
- Lesioni della sindesmosi;
- Frattura del perone sopra la linea articolare della caviglia;
- Lussazione dell’astragalo.
Da quanto sopra detto, la lesione dei legamenti della caviglia è
tra gli infortuni più comuni. I tessuti molli della caviglia
sono costituiti principalmente da tre gruppi di legamenti: il
legamento laterale, il legamento deltoideo, e il complesso della
sindesmosi.
In caso d’infortunio alla caviglia applicare immediatamente del
ghiaccio, eseguire un bendaggio compressivo e sollevare il
piede. In seguito consultare un medico.
Gli infortuni della caviglia sono molto frequenti in sport come
il basket, il calcio, il volley.
L’instabilità cronica si presenta molte volte (circa 55/75% dei
casi) dopo una distorsione alla caviglia. Il soggetto colpito da
instabilità cronaca deve
sottoporsi ad una rieducazione funzionale che includa esercizi
propriocettivi e di rinforzo muscolare.
Molto spesso però gli infortuni peggiori sono in agguato nella
normale vita di tutti i giorni. Scendere un gradino, poggiare
male un piede può avere in alcuni casi conseguenze anche più
gravi rispetto ad un incidente sportivo.
Rinforzare la muscolatura del piede, migliorare la stabilità
legamentosa, l’equilibrio e lavorando sulla propriocezione, si
diminuisce la possibilità di ricadute.
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