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Ipertrigliceridemia


Nonostante i trigliceridi sono molecole lipidiche, non derivano solo dai grassi introdotti con l’alimentazione, ma anche dagli zuccheri semplici e dall’alcool.
I livelli ematici di trigliceridi quindi sono fortemente influenzati dalla dieta!!!
Spesso l’ipertrigliceridemia è accompagnata dall’obesità (causa principale dell’aumento dei trigliceridi) e dall’ipercolesterolemia, determinando così una condizione di maggiore predisposizione agli eventi cardiovascolari.
Per ottenere un miglioramento dei valori ematici di trigliceridi possono bastare pochi cambiamenti nell’alimentazione:

• Abolire le bevande alcoliche di qualsiasi tipo (es. vino, birra, aperitivi, amari, superalcolici);

• Evitare alimenti dolci di ogni genere (es. zucchero, miele, dolciumi, biscotti, gelati, ecc);


• Evitare bibite gassate e succhi di frutta zuccherati;

• Limitare il consumo di frutta a 2 porzioni al giorno (300-400 g) in quanto il fruttosio (lo zucchero contenuto nella frutta) ha una forte capacità di elevare i livelli di trigliceridi. Evitare soprattutto i tipi di frutta con più zucchero: uva, fichi, banane, cachi, frutta secca,candita e sciroppata;


• Consumare abbondanti quantità di alimenti ricchi in fibre: verdure, ortaggi, prodotti integrali.
• Svolgere con regolarità un’attività fisica: in base ad alcuni recenti studi, è stato approvato che essa è in grado di ridurre i livelli di trigliceridi più della terapia dietetica e farmacologia!