Periartrite della Spalla
Il termine "periartrite scapolo omerale" descrive una
"sintomatologia dolorosa localizzata a livello della spalla". Il
primo che a introdotto questo termine è stato Duplay nel 1872.
Da quel momento numerosi studi hanno permesso di comprendere
meglio la natura di questi dolori e il loro trattamento
terapeutico.
Ad oggi non si parla più di periartrite, ma di Borsite, (ovvero
un'infiammazione della borsa sotto-acromiale, che solitamente
permette il normale scorrimento dei tendini. La borsite può
determinare una tendinite della spalla che con il passare del
tempo (se le condizioni anatomiche sono sfavorevoli o in seguito
a traumi) può evolvere verso la rottura della cuffia)
o Tendinite (del tendine sovraspinato o del capo lungo del
bicipite) , di lesione o rottura della cuffia dei rotatori
(tendine sovraspinoso, sottospinoso, sottoscapolare, capo lungo
bicipite) causato talvolta da una sindrome da conflitto sotto
acromiale, di patologia dell'articolazione acromio clavicolare,
di conflitto posteriore (con lesione della faccia profonda del
tendine sovraspinoso), di calcificazioni, di spalla congelata o
algodistrofia o capsulite adesiva.
Ogni patologia viene diagnosticata e trattata in maniera diversa
valutando oltre il tipo di lesione, la età, lo stile di vità del
soggetto che ne è colpito. Tra le tecniche maggiormente
utilizzate in sala operatoria troviamo l'artroscopia di spalla
che ha permesso un approccio miniinvasivo alla spalla,
accellerando la fase riabilitativa.
La riabilitazione è essenziale per il conseguimento di un buon
risultato. Gli obiettivi della riabilitazione della spalla dopo
un intervento chirurgico sono attualmente ben stabiliti. La
prima cosa che occorre recuperare è la mobilità completa passiva
della spalla, prima di iniziare a forzare e lavorare in attivo
(questo è tanto più importante in occasione della chirurgia
della cuffia dei rotatori).
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